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Daniele Silvestri - Dolce Vita - La paranza
Dolce Vita
Disc 1
01. Se bastasse una canzone
02. L'Italiano
03. Ti amo
04. Via con me
05. Nel blu dipinto di blu (Volare)
06. Mamma Maria
07. Canzone Italiana
08. Tornerò
09. 24.000 Baci
10. Tu Sei L'Unica Donna Per Me
11. Non dirgli mai
12. Gli autobus di notte
13. Occhi di ragazza
14. Una Storia D'Amore
15. Piccola e fragile
16. La Pulce D'Acqua
17. Fiumi di parole
18. Ancora
19. E poi
20. Felicità
Disc 2
01. Gloria
02. Che Sera
03. Sempre sempre
04. Il Tuo Amore
05. Albachiara
06. Su di noi
07. Caruso
08. Chiara
09. Novalis
10. Dolce Amore Mio
11. Angelo Blu
12. Bella senz'anima
13. Lugano addio
14. 4/3/1943
15. E tu...
16. Senza un briciolo di testa
17. La paranza
18. Mama Leone (Bella Voce)
19. Zu nah am Feuer
20. Arrivederci
Disc 3
01. Insieme: 1992
02. Ma che freddo fa
03. Tu
04. Ti Sento
05. Ballando Ballando (A.C.D.P. Remix)
06. Kalimba de Luna
07. Around My Dream
08. Call Me
09. A far l'amore comincia tu
10. Boys (Summertime Love)
11. I giorni dell'arcobaleno
12. How Old Are You? (TCP Remix)
13. Balla Balla
14. So Close to Heaven
15. Senza giacca e cravatta
16. Cha Cha Cha
17. Do It Again Meets Billy Jean
18. La spada nel cuore
19. Ma Quale Idea
20. Meraviglioso
Mi sono innamorato di una stronza, ci vuole una pazienza
Io però ne son rimasto senza
Era molto meglio pure una credenza o un fritto di paranza
Paranza, paranza

La paranza è una danza
Che ebbe origine sull'isola di Ponza
Dove senza concorrenza
Seppe imporsi a tutta la cittadinanza

È una danza ma si pensa
Rappresenti l'abbandono di una stronza
Dal calvario alla partenza
Fino al grido conclusivo di esultanza

Uomini, uomini, c'è ancora una speranza
Prima che un gesto vi rovini l'esistenza
Prima che un giudice vi chiami per l'udienza
Vi suggerisco un cambio di residenza

E poi ci vuole solo un poco di pazienza
Qualche mese e già nessuno nota più l'assenza
La panacea di tutti i mali è la distanza
E poi ci si consola con la paranza

La paranza è una danza
Che si balla nella latitanza
Con prudenza e eleganza
E con un lento movimento de panza

La paranza è una danza
Che si balla nella latitanza
Con prudenza e eleganza
E con un lento movimento de panza

Così da Genova puoi scendere a Cosenza
Come da Brindisi salire su in Brianza
Uno di Cogne andrà a Taormina in prima istanza
Uno di Trapani? Forse in Provenza

No, no, no, non è possibile
Non è raccomandabile
Fare ritorno al luogo originario di partenza
Ci sono regole precise in latitanza
E per resistere c'è la paranza

La paranza è una danza
Che si balla nella latitanza
Con prudenza e eleganza
E con un lento movimento de panza

Dimmi che mi ami, che mi ami
Che quando ti allontani
Per prima cosa mi richiami
In ogni caso è molto meglio se rimani
Se rimandi a domani

Dimmi che ci tieni, che ci tieni
E pure se non vieni
In ogni caso mi appartieni
E che ti manco più dell'aria che respiri
Più di prima, più di ieri

Dov'è, dov'è? Tutti si chiedono
Dov'è, dov'è? Ma non mi trovano
Ma sai che c'è? Che sto benissimo
Fintanto che sto a piede libero

E poi perché ritornare da lei
Quando per lei è sempre stato meglio senza di me

Non riusciranno a prendermi
Io resto qui

La paranza es un baile
Que se baila con la latitanza
Con prudencia y elegancia
Y con un lento movimiento de panza

E se io latito, latito, mica faccio un illecito
Se non sai dove abito, se non entro nel merito
Se non vado a discapito dei miei stessi consimili
Siamo uomini liberi, siamo uomini liberi

Stiamo comodi, comodi, sulle stuoie di vimini
Sulle spiagge di Rimini, sull'atollo di Bimini
Latitiamo da anni con i soliti inganni
(Ma non latiti tanto quando capiti a pranzo)

E se io latito, latito, mica faccio un illecito
Se non sai dove abito, se non entro nel merito
Se non vado a discapito dei miei stessi consimili
Siamo uomini liberi, siamo uomini liberi

Stiamo comodi, comodi, sulle stuoie di vimini
Sulle spiagge di Rimini, sull'atollo di Bimini
Latitiamo da anni con i soliti inganni
(La paranza)